Confronto tra le tariffe taxi medie spagnole e quelle italiane
Author
Mario Ignazio Tateo
Abstract
Questo studio analizza le differenze strutturali tra le tariffe medie dei taxi in Italia e in Spagna, al fine di verificare l’esistenza di discrepanze significative dal punto di vista economico e statistico. Utilizzando i dati estratti dalla piattaforma Numbeo per un campione di 22 città italiane e 13 città spagnole, le tariffe nominali sono state riparametrate al costo della vita locale per ottenere valori a parità di potere d’acquisto. L’analisi descrittiva e inferenziale, condotta tramite un test T di Student per campioni indipendenti e omoschedastici, evidenzia una forte e significativa differenza tra i due Paesi (\(p \approx 0.001\)). I risultati mostrano che le tariffe italiane sono sistematicamente e marcatamente più elevate di quelle spagnole, suggerendo che le differenti scelte regolatorie e i rispettivi contesti normativi nazionali possano esercitare un impatto decisivo sul prezzo finale per il consumatore. ## Nota metodologica
L’obiettivo dell’analisi è quello di mostrare una potenziale differenza significativa tra le tariffe medie dei taxi spagnole e quelle italiane. Per farlo, sono stati estratti dati dalla piattaforma Numbeo sulle tariffe dei taxi per 22 città italiane e 13 città spagnole. Si utilizzano tali dati per calcolare, in seguito, le tariffe pareggiate al costo della vita in ogni città (100 = costo della vita a New York), che sono l’oggetto finale dell’analisi, che consiste in un test T di Student su due popolazioni normali, indipendenti e omoschedastiche.
Tariffs and Cost of Living Index in Italian Cities
City
Average Taxi Tariff
Cost of Living Index
Bari
5.00
57.4
Bergamo
9.20
58.1
Bologna
4.10
68.8
Brescia
8.50
71.4
Cagliari
10.00
63.2
Catania
6.50
55.4
Florence
3.30
72.3
Genoa
6.00
63.4
Milan
6.90
75.8
Modena
5.90
66.2
Naples
4.00
60.2
Padova
10.00
65.9
Palermo
3.00
56.0
Pisa
5.00
71.8
Reggio Nell’emilia
7.50
61.4
Rimini
4.80
59.5
Rome
6.00
61.2
Trento
7.00
65.6
Treviso
8.00
65.2
Trieste
7.75
65.7
Turin
3.50
63.7
Verona
7.50
67.4
Tariffs and Cost of Living Index in Spanish Cities
City
Average Taxi Tariff
Cost of Living Index
Alicante
2.10
52.9
Barcelona
3.00
61.1
Bilbao
4.90
55.9
Granada
5.00
48.9
Las Palmas de Gran Canaria
3.00
51.8
Madrid
3.35
60.3
Malaga
1.68
52.6
Oviedo
4.71
57.3
Palma de Mallorca
4.30
59.9
Seville
1.52
49.5
Tarragona
3.50
53.4
Valencia
4.00
52.8
Valladolid
4.00
61.8
Analisi e Discussione dei Risultati
Il primo passo da compiere è il pareggiamento delle tariffe taxi al costo della vita di ogni singola città. A tal proposito, bisogna eseguire il rapporto tra la tariffa media della singola città e l’indice di costo della vita, moltiplicando tutto per 100:
Ottenute quindi le tariffe pareggiate, possiamo iniziare con un’analisi preliminare:
Summary Statistics - Italy:
Min. 1st Qu. Median Mean 3rd Qu. Max.
4.564 7.240 9.634 9.891 11.878 15.835
Mean and Standard Deviation - Italy:
Mean SD
9.890614 3.323919
Summary Statistics - Spain:
Min. 1st Qu. Median Mean 3rd Qu. Max.
3.071 4.910 6.472 6.268 7.576 10.225
Mean and Standard Deviation - Spain:
Mean SD
6.267931 2.158362
Come si evince dall’analisi esplorativa, vi è una marcata differenza tra le tariffe medie e mediane spagnole e quelle italiane.
Nel box-plot doppio vediamo come vi sia una differenza di 3.162 euro PPA tra la tariffa mediana spagnola e quella italiana. Il sospetto secondo il quale il contesto normativo della nazione iberica favorisca tariffe più agevolate per i consumatori finali cresce.
Per un’analisi formale, dobbiamo eseguire un test T di Student, accertandoci prima che le variabili siano normali ed omoschedastiche:
Shapiro-Wilk normality test
data: tariffe_ppp_ita
W = 0.95613, p-value = 0.4153
Shapiro-Wilk normality test
data: tariffe_ppp_spa
W = 0.97583, p-value = 0.9528
Possiamo accettare l'ipotesi nulla di normalità per entrambe le variabili, con un p-value pari per l'Italia e per la Spagna rispettivamente a 0.4153 e 0.9528
F test to compare two variances
data: tariffe_ppp_ita and tariffe_ppp_spa
F = 2.3717, num df = 21, denom df = 12, p-value = 0.1254
alternative hypothesis: true ratio of variances is not equal to 1
95 percent confidence interval:
0.7756958 6.2534994
sample estimates:
ratio of variances
2.371659
Con un p-value di 0.1254, accettiamo l'ipotesi nulla di omoschedasticità
Two Sample t-test
data: tariffe_ppp_ita and tariffe_ppp_spa
t = 3.5059, df = 33, p-value = 0.001334
alternative hypothesis: true difference in means is not equal to 0
95 percent confidence interval:
1.520403 5.724962
sample estimates:
mean of x mean of y
9.890614 6.267931
Rigettiamo con forza H0 di uguaglianza fra le medie, con un p-value di ~0.001
Conclusioni
Il presente lavoro ha analizzato comparativamente le tariffe dei taxi in Italia e in Spagna, isolando l’effetto del livello dei prezzi locale attraverso il calcolo di tariffe pareggiate al costo della vita (PPA).
L’analisi esplorativa iniziale ha messo in luce una netta discrepanza visiva e numerica tra i due mercati, confermata successivamente in modo rigoroso sul piano inferenziale. Previa verifica delle assunzioni di normalità (tramite test di Shapiro-Wilk) e di omoschedasticità (tramite test F di Fisher), il test T di Student ha decretato il forte rifiuto dell’ipotesi nulla di uguaglianza tra le medie con un p-value fortemente significativo (\(\approx 0.001\)). La tariffa mediana italiana si posiziona ben al di sopra di quella spagnola, registrando uno scarto netto di 3.162 punti PPA.
Tali evidenze empiriche supportano l’ipotesi iniziale secondo cui il contesto normativo e i modelli di governance locale giochino un ruolo cruciale. Il mercato spagnolo, storicamente caratterizzato da una maggiore flessibilità o da riforme strutturali orientate alla competitività nel trasporto pubblico non di linea, si traduce in tariffe sensibilmente più agevoli e accessibili per l’utente finale rispetto al sistema italiano.
In conclusione, lo studio dimostra che la variabilità dei prezzi dei taxi tra Italia e Spagna non è un mero riflesso del diverso costo della vita complessivo delle singole città, bensì l’effetto di asimmetrie regolatorie e dinamiche competitive interne ai due Paesi. Futuri sviluppi della ricerca potrebbero includere nel modello variabili esplicative circa la densità di licenze per abitante e l’incidenza dei servizi di mobilità alternativa (es. Uber/Cabify) per mappare in maniera ancora più dettagliata le determinanti di tale divario.