Un umile tentativo di analisi geopolitica ed economica del conflitto USA-Israele-Iran del 2026
Il 28 febbraio 2026, alle 7:30 ora italiana, gli Stati Uniti e Israele hanno avviato l’Operation Epic Fury contro l’Iran. Nelle prime 24 ore oltre 1.000 obiettivi sono stati colpiti, tra cui la leadership dell’IRGC, il ministro della Difesa, il capo di Stato Maggiore e, nelle prime ore, la stessa Guida Suprema Ali Khamenei. L’Iran ha risposto con quella che l’IRGC ha definito “l’operazione più feroce nella storia delle forze armate iraniane”: 500 missili balistici e quasi 2.000 droni in meno di una settimana.1234
I negoziati di Ginevra del 26 febbraio si conclusero senza accordo. Il mediatore omanita, unico osservatore neutrale presente, descrisse i colloqui come “i più lunghi e seri” del ciclo negoziale, con progressi sufficienti a pianificare un follow-up tecnico a Vienna. Quattro giorni dopo arrivò l’attacco. La giustificazione ufficiale americana, secondo cui gli iraniani avrebbero rivelato a Ginevra capacità nucleari imminenti, proviene esclusivamente da Witkoff in un’intervista rilasciata a guerra già iniziata senza alcuna corroborazione indipendente. L’AIEA aveva escluso esplicitamente l’esistenza di un programma strutturato per la fabbricazione di armi nucleari.5
Prima di sferrare l’attacco, i pianificatori americani avevano certamente considerato le possibili traiettorie del conflitto. Per semplicità analitica, si possono ridurre a quattro scenari definiti dalla durata, usando come parametro di riferimento le stesse dichiarazioni di Trump che aveva pianificato “quattro o cinque settimane” come orizzonte operativo.6
Scenario 1 — 4 giorni: la guerra-lampo. Decapitazione del regime nelle prime ore, collasso quasi immediato dell’apparato di controllo, popolazione che si rivolta spontaneamente. È la narrazione che Trump usò nel discorso d’apertura, rivolgendosi direttamente al popolo iraniano e invitandolo a “prendere il controllo del paese”. Il presupposto implicito è che l’IRGC si dissolvesse alla prima pressione — un’ipotesi smentita da ogni precedente storico in stati a partito unico militarizzato.7
Scenario 2 — 4 settimane: il piano dichiarato. Distruzione sistematica del programma nucleare, del sistema missilistico, delle difese aeree. Fine attesa: resa funzionale del regime o suo collasso operativo, seguita da negoziato. Verso il 10 marzo, a 12 giorni dall’inizio, Trump dichiarava di essere “molto in anticipo sui tempi previsti” e che “non è rimasto quasi niente da colpire”. Ma sul campo la situazione era più complessa.8
Scenario 3 — 4 mesi: la resistenza prolungata. L’IRGC tiene la struttura di potere, si attivano le proxy regionali, si apre il fronte dello Stretto di Hormuz. Il modello di riferimento iraniano non è la guerra classica ma l’Iraq degli anni ’90: le sanzioni stringono ma non abbattono, il regime si adatta, la popolazione porta il peso mentre l’apparato tiene.9
Scenario 4 — 4 anni: il quagmire. Il regime collassa ma non emerge un ordine alternativo. Per un vero regime change servirebbero almeno 500.000 soldati a terra in un paese tre volte e mezzo l’Iraq con 90 milioni di abitanti. Nessuno li metterà. Lo scenario converge strutturalmente verso un negoziato come in ogni guerra americana degli ultimi trent’anni.10
Teheran non leggeva questi quattro scenari come ipotesi aperte, ma come una trappola da cui uscire il prima possibile o trasformare a proprio vantaggio. La struttura duale dell’esercito (Artesh, IRGC, Basij) e la decentralizzazione dei comandi erano state costruite esattamente contro lo scenario della guerra-lampo. La morte di Khamenei era prevista come possibilità: il piano di successione automatica dell’IRGC è stato collaudato in tempo reale, con Mojtaba Khamenei designato nuova Guida Suprema entro ore.111213
La logica iraniana è speculare a quella occidentale: ciò che l’Occidente teme (la lunga durata) è esattamente ciò che Teheran persegue. Sopravvivere oltre le quattro settimane dichiarate da Trump è già una vittoria narrativa. Il conflitto è quindi anche una gara di credibilità sulle aspettative di durata : chi convince prima l’altro che il costo di continuare supera il costo di negoziare.
La chiave di lettura militare del conflitto non sta nel numero di missili lanciati, ma nella distruzione sistematica dell’infrastruttura di rilevamento. Le basi americane nella regione svolgono principalmente una funzione di controllo dello spazio aereo e missilistico: sistemi THAAD con radar AN/TPY-2, batterie Patriot PAC-3, nodi Aegis navali. Senza questi sensori, gli interceptor sono ferro inutile.
L’Iran lo sapeva. L’IRGC ha condotto una campagna methodica: nelle prime ore ha distrutto l’AN/FPS-132 Block 5 di Al Udeid (Qatar); valore 1,1 miliardi di dollari, portata 5.000 km, capace di rilevare lanci iraniani fin dalla fase iniziale. Poi l’AN/TPY-2 in Giordania, due siti THAAD negli UAE, radar e hangar MQ-9 ad Al-Dhafra, piste ad Ali al-Salem. Complessivamente, l’IRGC rivendica dieci sistemi radar avanzati distrutti entro il 10 marzo.141516
Il risultato è duplice. Primo: le basi americane nella regione non sono più pienamente operative. Secondo: in Israele i missili iraniani cominciano ad arrivare senza sirene di allarme. L’IDF ha ammesso di non essere in grado di determinare l’intervallo tra l’allerta e la sirena, formula burocratica per descrivere il collasso operativo del sistema di protezione civile. La catena radar-sirena-intercettazione si è spezzata al primo anello.1718
La risposta americana è la transizione verso i bombardieri strategici a lungo raggio. I B-2 Spirit decollano da Whiteman AFB nel Missouri con missioni di 37 ore, portando la GBU-57 da 13.600 kg, l’unica bomba al mondo capace di penetrare bunker a 60 metri di profondità. I B-1B Lancer sono stati riassegnati da attacchi standoff a bombardamento diretto ad alta densità. Il Pentagon dichiara un -90% di missili iraniani lanciati dopo i raid B-2 sui siti mobili. Ma questi bombardieri non possono fare tutto: non possono pattugliare, non possono fornire copertura aerea, non possono sostenere operazioni di terra.192021
L’Iran, pur avendo subito la distruzione sistematica delle proprie strutture, vede il campo di battaglia grazie agli occhi di Mosca e Pechino in orbita. Dal 6 marzo, funzionari dell’intelligence USA confermano al New York Times e alla CNN che la Russia sta trasmettendo in tempo reale la posizione delle navi da guerra, aerei e truppe americane. Il satellite Khayyam russo-iraniano fornisce immagini ad alta risoluzione da 1,2 m; il sistema di navigazione cinese BeiDou-3 sostituisce il GPS americano per il targeting missilistico, con accuratezza centimetrica. La cecità colpisce asimmetricamente il fronte difensivo americano nella regione.22232425
Analizzare gli USA come attore unitario è un errore analitico. Nell’architettura decisionale americana coesistono almeno quattro centri di interesse con preferenze di durata radicalmente diverse.
Trump ha bisogno di una vittoria dichiarabile in tempi brevi. Il segnale più diretto è venuto dai mercati: il 9 marzo, solo dopo le sue dichiarazioni ottimistiche, il Dow ha rimbalzato di 1.125 punti. La sua leva è narrativa e si erode con il tempo.26
Il Pentagono ha ogni incentivo istituzionale a non affrettarsi. I primi due giorni hanno bruciato oltre 5 miliardi di dollari in munizioni, che devono essere rimpiazzate. Raytheon ha già un contratto per portare la produzione di Tomahawk a 1.000 unità/anno. Il radar AN/FPS-132 distrutto in Qatar richiederà 5-8 anni e 1,1 miliardi per essere ricostruito. Ogni sistema distrutto è un ordine di acquisto.272829
L’industria della difesa vince in tutti gli scenari. RTX +110%, Northrop Grumman +60%, General Dynamics +57%, Lockheed +37% dall’inizio del 2026. L’11 marzo, mentre Trump parlava di vittoria imminente, i dirigenti dei principali contractors si riunivano alla Casa Bianca per pianificare la riaccelizzazione della produzione pluriennale.303132
La rete finanziaria — BlackRock, Vanguard, State Street, i grandi fondi sovrani — siede sopra tutti gli altri, possedendo quote di controllo simultanee in tutti i contractors. Ma questa volta fa fatica: i mega-fondi esposti sulle Big Tech hanno subito perdite tra il 10% e il 15%. Il loro vero rischio è la stagflazione, ossia petrolio alto genera inflazione, inflazione significa Fed hawkish, Fed hawkish comprime le valutazioni azionarie. Per la prima volta, la rete e Trump convergono sullo stesso scenario: chiudere presto, riaprire Hormuz.3334
La lettura più potente del conflitto non è militare né politica, ma strutturalmente economica. Ogni scenario di durata corrisponde a un differente bacino geografico di estrazione della ricchezza. Non è necessario un piano centrale: ogni scenario attiva automaticamente il meccanismo successivo.
4 giorni — il bottino iraniano. L’Iran possiede le quarte riserve petrolifere mondiali (157 miliardi di barili) e le seconde di gas naturale (33.000 miliardi di m³), con il solo South Pars che proietta 780 miliardi di dollari di valore fino al 2052. Un governo sostitutivo firmerebbe contratti con le oil majors occidentali entro settimane, sbloccando 3,7 milioni di barili/giorno oggi quasi interamente esclusi dai mercati. Kushner ha già il piano pronto: 30 miliardi per ricostruire il Medio Oriente post-Iran.35363738
4 settimane — il Golfo paga la protezione. I numeri sono già contratti firmati. A maggio 2025, l’Arabia Saudita ha firmato con Trump il più grande accordo di armi nella storia: 142 miliardi di dollari in forniture militari, parte di un pacchetto complessivo da 600 miliardi. A gennaio 2026, a settimane dall’attacco, Arabia Saudita e Israele ricevono pacchetti addizionali per quasi 16 miliardi. Il meccanismo è automatico: ogni missile iraniano che cade su Dubai o Riyadh aumenta la dipendenza da Washington e quindi il prezzo della protezione. Reuters lo ha sintetizzato l’11 marzo: “gli USA hanno acceso la guerra, ma sono gli stati del Golfo a pagarne il prezzo”.394041
4 mesi — il Terzo Mondo sotto pressione. Ogni dieci dollari di aumento del petrolio costano ai paesi importatori netti del Sud globale circa 70 miliardi di dollari annui in import aggiuntivi. L’oil shock asimmetrico spinge verso l’FMI i paesi più fragili, con condizionalità che aprono mercati e privatizzano utility. Il progetto BRICS di de-dollarizzazione viene congelato: India e Cina hanno interessi divergenti su Hormuz, Russia guadagna dal prezzo alto ma è isolata, Brasile e Sudafrica subiscono passivamente. L’architettura multilaterale alternativa viene fermata da una crisi energetica che Washington non ha causato direttamente, ma ha certamente innescato.424344
4 anni — l’Europa come pagante finale. La quota del LNG americano sulle importazioni europee è già salita al 60% a gennaio 2026, con proiezioni all’80% entro il 2030. Il TTF europeo è salito del 29% nella prima settimana di guerra, avvicinandosi a 70 €/MWh con stoccaggi ai minimi. Il Qatar, che fornisce il 12-14% dell’LNG europeo, ha sospeso le spedizioni. L’impegno europeo verso gli USA in energia vale 750 miliardi di dollari. L’IEEFA avverte: “l’UE rischia una nuova dipendenza energetica, stavolta dagli USA”. Ogni anno di guerra protrae questa dipendenza e approfondisce la deindustrializzazione europea, deprimendo le valutazioni degli asset continentali, acquistabili a prezzi scontati dai fondi americani.454647
Al di sopra di questa piramide di interessi differenziati per scenario, esistono tre categorie di attori strutturalmente immuni all’esito del conflitto.
L’oro era già a 5.594 dollari a gennaio 2026; con la guerra ha toccato 5.419 e JPMorgan proietta 6.300 entro fine anno. Chi detiene asset reali (ossia banche centrali, fondi sovrani, patrimoni familiari) guadagna indipendentemente da chi vince.48
La Russia incassa 510 milioni di euro al giorno di entrate fossili extra. In due settimane, 6 miliardi aggiuntivi. Nel frattempo Kirill Dmitriev incontra Witkoff in Florida l’11 marzo: Mosca media, incassa e riarma in Ucraina simultaneamente. CNBC lo ha definito senza eufemismi: “Russia è il vero vincitore”.4950
I trader di commodity fisiche (Vitol, Trafigura, Gunvor( hanno aperto 7 miliardi di dollari in nuove linee di credito per sfruttare la volatilità. Non scommettono su un esito: arbitraggiano la differenza di prezzo tra porti diversi che ogni crisi di Hormuz genera. Per loro la guerra è un mercato perfetto.51
Non è necessario postulare un piano centrale per spiegare la convergenza di interessi. È sufficiente mappare chi ha promosso la guerra sapendo di guadagnare in qualsiasi scenario.
Jacobin documenta come questa guerra rappresenti il culmine di una visione neoconservatrice coerente negli ultimi trent’anni: il controllo del Golfo Persico come condizione necessaria per il predominio energetico e militare occidentale. Rubio, Graham, i residui del network PNAC sono Iran hawks di lungo corso, indipendenti da Trump.52
Il caso più documentato di conflitto di interessi è Jared Kushner. Affinity Partners gestisce 4,8 miliardi di dollari provenienti quasi interamente da Arabia Saudita, UAE e Qatar, i tre paesi che hanno interessi diretti nella neutralizzazione del regime iraniano. Il 29 settembre 2025, lo stesso giorno dell’accordo Trump-Netanyahu su Gaza, Affinity Partners chiude con il fondo sovrano saudita un deal da 55 miliardi. Con l’Iran neutralizzato, i progetti di ricostruzione regionale che Affinity vuole finanziare diventano praticabili.53
La difficoltà di questa analisi è strutturale, non solo informativa. In una guerra in cui entrambi i fronti mentono sistematicamente, i radar sono distrutti, la stampa ha accesso limitato al campo, e i due attori secondari più potenti operano nell’ombra, la distanza tra narrazione e realtà è massima proprio nel momento in cui la posta è più alta.
Quello che rimane verificabile è la struttura degli incentivi: Trump ha bisogno di una vittoria dichiarabile in poche settimane; il complesso militare-industriale pianifica ordini pluriennali; la rete finanziaria vuole Hormuz aperto; i trader di commodity e i detentori di oro hanno già guadagnato. Queste posizioni non si contraddicono, si sovrappongono. E la loro sovrapposizione è la spiegazione più parsimoniosa della guerra.
La tesi di fondo è semplice: la guerra non è il fine, è il meccanismo di innesco. Ogni scenario di durata attiva automaticamente un diverso bacino geografico di estrazione. Chi l’ha promossa non aveva bisogno di sapere come sarebbe finita, aveva solo bisogno che cominciasse.
Giulio Vidotto, marzo 2026 — analisi basata su fonti aperte
https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/top-us-general-outlines-initial-timeline-us-military-operation-iran-2026-03-02/↩︎
https://chertoffgroup.com/situation-report-iran-u-s-israeli-military-operations/↩︎
https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/01/iran-attacco-usa-israele↩︎
https://www.aljazeera.com/news/2026/2/26/us-iran-talks-conclude-claims-progress-few-details↩︎
https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_02/trump-non-si-sbilancia-su-tempi-e-obiettivi-della-guerra-in-iran-durera-quanto-necessario-df6c083a-86a5-4fd8-a394-9e7681d1exlk.shtml↩︎
https://understandingwar.org/research/middle-east/iran-update-special-report-us-and-israeli-strikes-february-28-2026/↩︎
https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/11/guerra-iran-donald-trump↩︎
https://www.linkedin.com/pulse/three-scenarios-2026-iran-war-containment-managed-hbdze↩︎
https://etcjournal.com/2026/03/08/us-israel-iran-war-a-bloody-standoff-like-russia-ukraine/↩︎
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/03/08/il-piano-delliran-per-resistere-a-una-lunga-guerra-contro-america-e-israele-0192736↩︎
https://www.aljazeera.com/features/2026/3/1/analysis-will-irans-establishment-collapse-after-the-killing-of-khamenei↩︎
https://tg.la7.it/esteri/attacco-alliran-le-notizie-del-9-marzo-2026-mojtaba-figlio-di-ali-khamenei-nuova-guida-suprema-trump-non-durera-netanyahu-lo-uccideremo-09-03-2026-253817↩︎
https://www.occhisulmondo.info/2026/03/02/distrutto-dalliran-importante-radar-statunitense/↩︎
https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/07/news/guerra-attacchi-iran-basi-militari-usa-golfo-persico-missili-droni-difesa-danni-radar-46697363/↩︎
https://www.presstv.ir/Detail/2026/03/10/765189/Iran-destroys-10-highly-advanced-US-radars-in-region-IRGC↩︎
https://www.presstv.ir/Detail/2026/03/07/765090/Israeli-army-acknowledges-inability-to-intercept-Iran-missiles,-late-activation-of-sirens↩︎
https://timesofindia.indiatimes.com/defence/international/dropped-2000-pound-bombs-us-launches-b-2-bombers-to-dismantle-irans-missile-production-capabilities/articleshow/129431183.cms↩︎
https://www.facebook.com/myigberetv/posts/breaking-trump-orders-us-air-force-to-shift-b-1b-bombers-to-heavy-close-range-st/960601503205487/↩︎
https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2026/3/6/us-says-iran-missile-attacks-down-90-after-strikes-from-b-2-bombers↩︎
https://www.nytimes.com/2026/03/06/us/politics/russia-iran-partnership.html↩︎
https://www.cnn.com/2026/03/06/politics/russia-aiding-iran-targeting↩︎
https://www.specialeurasia.com/2026/03/01/russia-china-iran-tech-military/↩︎
https://www.aljazeera.com/opinions/2026/3/12/the-war-of-signals-how-russia-and-china-help-iran-see-the-battlefield↩︎
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/wall-street-ends-higher-as-hopes-of-iran-war-resolution-offset-inflation-fears/↩︎
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/quanto-costa-la-guerra-contro-liran-il-pentagono-presenta-il-conto_3StbdHkgETY2ZOdNcPtezH↩︎
https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/defense-executives-plan-meet-white-house-strikes-iran-diminish-stockpiles-2026-03-04/↩︎
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/03/10/la-guerra-alliran-costa-agli-usa-quasi-un-miliardo-al-giorno-0192705↩︎
https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/defense-executives-plan-meet-white-house-strikes-iran-diminish-stockpiles-2026-03-04/↩︎
https://www.aljazeera.com/news/2026/3/9/which-us-and-israeli-military-companies-are-profiting-from-the-iran-war↩︎
https://www.timesofisrael.com/white-house-to-press-defense-firms-to-boost-production-as-iran-strikes-drain-stockpiles/↩︎
https://altreconomia.it/guerra-alliran-per-la-prima-volta-stanno-facendo-fatica-anche-i-padroni-del-mondo/↩︎
https://www.reuters.com/markets/iran-war-traps-treasuries-investors-stagflationary-oil-dilemma-2026-03-02/↩︎
https://boereport.com/2026/02/28/irans-main-oil-and-gas-production-and-infrastructure/↩︎
https://www.wsj.com/business/energy-oil/iran-oil-price-supply-market-9d1a5f82↩︎
https://responsiblestatecraft.org/kushner-board-of-peace-profits/↩︎
https://www.aljazeera.com/news/2025/5/13/us-and-saudi-arabia-agree-to-142bn-weapons-sale-during-trump-visit↩︎
https://timesofindia.indiatimes.com/defence/international/us-approves-6-67-billion-arms-sale-to-israel-9-billion-to-saudi-arabia/articleshow/127813179.cms↩︎
https://www.reuters.com/world/middle-east/us-ignites-iran-war-gulf-arab-states-pay-price-gulf-sources-say-2026-03-11/↩︎
https://www.cnbc.com/2026/03/04/iran-israel-us-war-middle-east-conflict-oil-gas-lng-surge-central-banks-inflation-risk.html↩︎
https://www.cnbc.com/2026/03/10/russia-winner-iran-us-war-energy-oil-disruption.html↩︎
https://www.euronews.com/business/2026/03/12/iran-oil-shock-splits-the-world-as-exporters-pocket-windfall-and-importers-buckle↩︎
https://www.reuters.com/business/energy/us-share-europes-lng-imports-increased-60-january-2026-01-30/↩︎
https://ieefa.org/resources/eu-risks-new-energy-dependence-us-could-supply-80-its-lng-imports-2030↩︎
https://www.spglobal.com/energy/en/news-research/latest-news/lng/030926-european-gas-price-jumps-near-eur70mwh-as-iran-war-enters-second-week↩︎
https://finance.yahoo.com/news/gold-touches-5400-as-demand-for-safe-haven-asset-jumps-amid-iran-conflict-102241256.html↩︎
https://www.cnbc.com/2026/03/10/russia-winner-iran-us-war-energy-oil-disruption.html↩︎
https://kyivindependent.com/russia-earns-additional-6-billion-euros-in-fossil-fuel-revenue-as-oil-prices-soar-amid-us-iran-war-analysis-finds/↩︎
https://finance.yahoo.com/news/oil-traders-line-7-billion-173530874.html↩︎
https://jacobin.com/2026/03/netanyahu-iran-war-neocons-trump↩︎
https://www.theguardian.com/commentisfree/2025/oct/29/jared-kushner-financial-ties-trump↩︎