Dossier empirico per l’analisi critica dell’informazione

Data di compilazione: 16 gennaio 2026
Obiettivo: Fornire base empirica documentata per contro-bilanciare narrazioni mediatiche su Iran, terrorismo e diritti umani


1. ASSASSINII MIRATI DI SCIENZIATI NUCLEARI

Data Luogo/Vittima Modalità Attori attribuiti Framing mediatico
12.01.2010 Teheran – Masoud Ali-Mohammadi (fisico teorico) Bomba a distanza (moto parcheggiata) Mossad “Misterioso assassinio di fisico iraniano”; forte cautela su attribuzione diretta a Israele
29.11.2010 Teheran – Majid Shahriari (fisico nucleare, ucciso) / Fereydoon Abbasi-Davani (ferito grave) Bombe magnetiche su auto Mossad + servizi occidentali “Campagna di sabotaggio contro programma nucleare”; strategia di “guerra ombra” per evitare guerra aperta
23.07.2011 Teheran – Darioush Rezaeinejad (ingegnere) Attacco con armi da fuoco da moto Mossad Copertura marginale; “omicidi misteriosi” più che politica sistematica
11.01.2012 Teheran – Mostafa Ahmadi-Roshan (chimico, Natanz) Bomba magnetica su auto Mossad “Strategia di ritardo del programma nucleare”; linguaggio neutro/tecnico, poco problematizzato moralmente
27.11.2020 Vicino Teheran – Mohsen Fakhrizadeh (figura chiave programma nucleare/militare) Arma telecomandata, possibile AI, supporto logistico Mossad (attribuzione quasi unanime) “Eliminazione dell’architetto della bomba iraniana”; enfasi su efficacia più che su illegalità/terrorismo
2023-2025 Vari – scienziati, tecnici, ufficiali IRGC Serie di omicidi mirati, esplosioni, incidenti Rete Mossad + dissidenti iraniani reclutati Media frammentano episodi, non li presentano come politica sistematica

Fonti principali: Wikipedia (Assassinations of Iranian nuclear scientists), Le Monde, Euronews, The Conversation, ProPublica


2. CYBER-SABOTAGGI E ATTACCHI A INFRASTRUTTURE NUCLEARI

Data Target Tipo operazione Effetti Attori Framing mediatico
2009-2010 Natanz, Bushehr, altri Stuxnet (malware industriale su SCADA) ~1.000 centrifughe distrutte (1/5 del parco); ritardo significativo arricchimento USA-Israele (“Operation Olympic Games”) “Cyber-arma sofisticata per evitare guerra”; descritto come capolavoro tecnico più che atto di guerra contro infrastrutture civili
2012 Siti governativi e nucleari Malware Flame + intrusioni Furto massiccio dati, mappatura reti, intelligence su programma nucleare/militare Israele/USA Integrato nel discorso su “campagna di pressione tecnologica”
11.04.2021 Natanz Sabotaggio fisico rete elettrica Blackout, danni centrifughe; Iran: “terrorismo nucleare” Israele/Mossad “Operazione per rallentare programma nucleare”; poca riflessione su legalità internazionale
13.06.2025 Natanz, Khondab, Khorramabad, altri “Operation Rising Lion”: bombardamenti + sabotaggi interni + droni Esplosioni multiple, uccisioni scienziati/ufficiali, danni infrastrutture IDF + Mossad + reti interne “Attacco preventivo contro minaccia nucleare”; guerra ombra preesistente solo parzialmente ricostruita
22.06.2025 Fordow, Natanz, Isfahan Strike USA massivo (B-2 con GBU-57, Tomahawk) Bombardamento tre grandi siti nucleari; danni pesanti Isfahan Forze armate USA (dichiarato) Narrativa di “necessità tecnica” e “limitazione danno collaterale”

Fonti principali: Wikipedia (Stuxnet), BBC, Kaspersky, Stanford, BBC, USIP Iran Primer, NPR, PIR Center


3. RECLUTAMENTO DI DISSIDENTI E GUERRA “DALL’INTERNO”

Periodo: 2010s-2020s (culmine 2025)

Modalità operative (inchiesta ProPublica agosto 2025): - Reclutamento di iraniani (dissidenti, opportunisti, persone in difficoltà economica) per: - Sabotaggi di infrastrutture - Piazzamento ordigni - Intelligence e mappatura obiettivi - Indicazione target per bombardamenti

Metodi documentati: - Commandos interni per distruggere batterie antiaeree e lancia-missili - Cyber-deception (messaggi falsi per convocare generali in bunker poi bombardati) - Intelligence su abitudini quotidiane di scienziati/ufficiali per omicidi mirati

Attori: Mossad (divisione Tzomet) + Aman (intelligence militare israeliana)

Incentivi offerti: Denaro, cure mediche, possibilità di studio all’estero, protezione

Framing mediatico: Dettaglio “di colore” nelle storie sulle operazioni israeliane; non presentato come questione centrale di sovranità o uso sistematico di terrorismo/insurrezione per procura

Fonti principali: ProPublica, IranWire, Kurdistan24, Nordic Defence Review


4. GRIGLIA NORMATIVA: RICLASSIFICAZIONE DEGLI EVENTI

Categoria 1: TERRORISMO DI STATO

Definizione diritto internazionale: Atto di violenza sistematica contro civili o bersagli sensibili compiuto da apparati statali per intimidire popolazione/governo; viola sovranità e convenzioni su crimini di guerra

Esempi dalla timeline: - Tutti gli assassinii di scienziati (2010-2025) - Reclutamento dissidenti per sabotaggi/attentati - Stuxnet/Flame per danneggiare infrastrutture

Linguaggio mediatico usato: “Operazioni chirurgiche”, “campagna di sabotaggio”, “sforzi per ritardare il programma”, “neutralizzazione di rischi”

Problema: Media usano linguaggio tecnico/strategico per atti che rientrerebbero nella categoria terrorismo se commessi da altri Stati


Categoria 2: VIOLAZIONE DI SOVRANITÀ TERRITORIALE (Carta ONU art. 2.4)

Definizione: Condotta bellicosa in territorio altrui senza dichiarazione di guerra, senza autorizzazione ONU

Esempi dalla timeline: - Assassinii in territorio iraniano - Sabotaggi di impianti nucleari - Operazioni Mossad su territorio iraniano - Bombardamenti USA giugno 2025

Linguaggio mediatico usato: “Operazioni di difesa”, “colpi preventivi”, “azioni per proteggere civili”, “risposte a escalation”

Problema: Linguaggio della “difesa preventiva” pre-empt la questione sovranità; non disconferma violazione, la giustifica a priori


Categoria 3: SABOTAGGIO INFRASTRUTTURE CRITICHE / ARMA CIBERNETICA

Definizione: Uso malware/attacchi fisici per danneggiare impianti nucleari, reti energetiche, sistemi industriali con conseguenze su civili

Esempi dalla timeline: - Stuxnet e successori (Flame) - Esplosioni Natanz, Fordow, Isfahan - Blackout programmati impianti nucleari

Linguaggio mediatico usato: “Cyber-arma sofisticata”, “interventi intelligenti per minimizzare escalation”, “misura tecnica di ritardo”

Problema: Linguaggio “cyber” tecnicizza atto di guerra; sminuisce vittime indirette civili (accesso energia/acqua compromesso)


Categoria 4: USO DI FORZE IRREGOLARI / GUERRA PER PROCURA

Definizione: Reclutamento, addestramento, finanziamento civili/dissidenti per operazioni che governo non potrebbe compiere formalmente; viola Convenzioni Ginevra su distinzione combattenti/civili

Esempi dalla timeline: - Reclutamento iraniani per sabotaggi (ProPublica) - Uso civili per attentati, guidance bombardamenti - “Agenti” reclutati per motivi economici/ideologici

Linguaggio mediatico usato: “Operazioni intelligence con risorse locali”, “intelligence sources”, “network oppositori al regime”

Problema: Uso civili reclutati come forza combattente nebulizzato in “intelligence work”; non appare come pratica bellicosa


Categoria 5: VIOLAZIONE SOVRANITÀ TECNOLOGICA

Definizione: Intrusione persistente in reti di Stato, furto segreti, mapping infrastrutture critiche con possibilità danni futuri

Esempi dalla timeline: - Flame per mappare difese iraniane - Accesso sistemi nucleari Natanz (per Stuxnet)

Linguaggio mediatico usato: “Raccolta intelligence”, “monitoraggio capacità nucleari”

Problema: Intrusione persistente presentata come intelligence routinaria, non penetrazione bellicosa


5. OSSERVAZIONI CONCLUSIVE

Asimmetria nel linguaggio mediatico

Ogni evento nella timeline rientra legalmente in 2-3 categorie di violazione del diritto internazionale, ma i media mainstream usano sistematicamente il linguaggio della sola categoria che favorisce la narrazione strategica USA/Israele.

Pattern ricorrenti nella copertura

  1. Tecnicizzazione: Atti di guerra diventano “operazioni chirurgiche”
  2. Frammentazione: Eventi collegati presentati come episodi isolati
  3. Giustificazione anticipata: Frame di “difesa preventiva” precede i fatti
  4. Invisibilità delle vittime: Scienziati, tecnici, civili iraniani trattati come “obiettivi” non come persone
  5. Doppio standard sistematico: Stesse azioni definite “terrorismo” se compiute dall’Iran

Uso pratico del dossier

Come strumento epistemico: - Separare fatti verificabili da frame narrativi - Identificare doppi standard in tempo reale - Triangolare fonti: mainstream occidentali + analisi indipendenti + fonti iraniane + letteratura accademica - Tenere aperta possibilità di verità multiple e scomode coesistenti

Domande standard da applicare a ogni articolo su Iran: 1. Quali categorie normative sono applicabili ai fatti descritti? 2. Quale linguaggio viene usato e quale categoria privilegia? 3. Quali categorie vengono omesse o invisibilizzate? 4. Lo stesso linguaggio verrebbe usato se gli attori fossero invertiti? 5. Le vittime sono nominate, contestualizzate, umanizzate? 6. La storia inizia dal punto conveniente per la narrativa preferita?


FONTI PRINCIPALI

Assassinii scienziati: - Wikipedia: Assassinations of Iranian nuclear scientists - Le Monde (luglio 2025): “How Israel tracked down and assassinated scientists” - Euronews (luglio 2025): Report Mossad/Fakhrizadeh - The Conversation (giugno 2025): Nuclear scientists as targets - Georgia Tech (giugno 2025): Historical analysis covert ops

Cyber-sabotaggi: - Wikipedia: Stuxnet, Timeline nuclear program Iran - BBC (2011, 2021): Stuxnet attribution, Natanz sabotage - Kaspersky: Stuxnet technical definition - Stanford (2015): Stuxnet worm attack analysis - USIP Iran Primer (2021): Israeli sabotage nuclear program - NPR (2011): US secret sabotage of Iran - PIR Center (2025): US strikes timeline OSINT assessment

Guerra dall’interno: - ProPublica (agosto 2025): “Israel Secretly Recruited Iranian Dissidents” - IranWire: “How Israel Uses Dissident Iranians” - Kurdistan24 (agosto 2025): Israeli use Iranian dissidents - Nordic Defence Review: Secret war on Iran

Analisi bias mediatico: - The Atlantic (gennaio 2026): How doubt became weapon in Iran - Mondoweiss (aprile 2024): US media hiding key truths - Al Jazeera Institute (marzo 2025): Israeli/Western media war coverage - Tonga Independent (gennaio 2026): Framing sanctions geopolitics Western coverage - Journal of Communication Media Studies (2025): Disinformation informal media economy Iran - SAGE (pubblicazione accademica): Reporting bias Iran protests global news agencies - Arab Media Society (2025): Corpus-assisted discourse analysis

Diritto internazionale: - NYU Law Global: Defining terrorism in international law - EJIL (European Journal International Law): State responsibility, sovereign immunity - UN OHCHR: Definitions terrorism/terrorist organisation - UNODC: Counter-terrorism module defining terrorism