#INTRODUZIONE
Questo report analizza il mercato immobiliare del texas utilizzando dati storici delle vendite. Là obbiettivo è identificare e interpretare i trend storici delle vendite immobiliari in Texas, valutare l’efficacia delle strategie di marketing delle inserzioni immobiliari e offrire una rappresentazione grafica dei dati che evidenzia la distribuzione dei prezzi e delle vendite tra città, mesi e anni. Grazie a una visione chiara e strutturata dei dati, l’azienda potrà prendere decisioni basate su informazioni concrete, migliorando la gestione delle vendite immobiliari in Texas.
##Caricamento librerie
##Caricamento dati
Viene caricato il data set “Real Estate Texas.csv”. Viene anche fatta una verifica per eventuali valori mancanti nelle colonne.
## city year month sales
## 0 0 0 0
## volume median_price listings months_inventory
## 0 0 0 0
| city | year | month | sales | volume | median_price | listings | months_inventory |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Beaumont | 2010 | 1 | 83 | 14.162 | 163800 | 1533 | 9.5 |
| Beaumont | 2010 | 2 | 108 | 17.690 | 138200 | 1586 | 10.0 |
| Beaumont | 2010 | 3 | 182 | 28.701 | 122400 | 1689 | 10.6 |
| Beaumont | 2010 | 4 | 200 | 26.819 | 123200 | 1708 | 10.6 |
| Beaumont | 2010 | 5 | 202 | 28.833 | 123100 | 1771 | 10.9 |
| Beaumont | 2010 | 6 | 189 | 27.219 | 122800 | 1803 | 11.1 |
##Analisi delle variabili
Le variabili statistiche presenti nel data set sono 8: city: città di riferimento. È una variabile qualitativa nominale; year: anno di riferimento. È una variabile quantitativa discreta(temporale) ; month: mese di riferimento. È una variabile quantitativa discreta(temporale); sales: numero totale di vendite. È una variabile quantitativa discreta; volume: valore totale delle vendite (in milioni di dollari). È una variabile quantitativa continua; median_price: prezzo mediano di vendita (in dollari). È una variabile quantitativa continua; listings: numero totale di annunci attivi. È una variabile quantitativa discreta; months_inventory: quantità di tempo necessaria per vendere tutte le inserzioni correnti, espresso in mesi. È una variabile quantitativa continua.
year e month sono delle variabili temporali e indicano l’anno e il mese di riferimento della rilevazione. Il modo migliore per gestirle è quello di combinarle, in questo modo identificano un preciso momento di osservazione.
Viene creata una nuova variabile ‘data’. Questa trasformazione permette di trattare il tempo come variabile continua, semplificando la visualizzazione e l’analisi delle serie temporali.
Le analisi che possono essere svolte sulle variabili quantitative non temporali possono riguardare gli indici di posizione, variabilità e forma. Sulle variabili qualitative le analisi invece possono riguardare analisi di frequenza, distribuzione e confronto tra gruppi.
##Indici di posizione, variabilità e forma
Vengono ora calcolate le statistiche descrittive per le variabili quantitative, e si creano le distribuzioni di frequenze per quelle qualitative.
| median | mean | mode | min | max | Q1.25% | Q3.75% | range | IQR | var | std | gini | skewness | kurtosis | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| stat_sales | 175.5000 | 192.29167 | 124.000 | 79.000 | 423.000 | 127.0000 | 247.000 | 344.000 | 120.0000 | 6.344300e+03 | 79.651111 | 0.9983790 | 0.7181040 | -0.3131764 |
| stat_volume | 27.0625 | 31.00519 | 14.003 | 8.166 | 83.547 | 17.6595 | 40.893 | 75.381 | 23.2335 | 2.772707e+02 | 16.651447 | 0.9999484 | 0.8847420 | 0.1769870 |
| stat_median_price | 134500.0000 | 132665.41667 | 130000.000 | 73800.000 | 180000.000 | 117300.0000 | 150050.000 | 106200.000 | 32750.0000 | 5.135730e+08 | 22662.148687 | 0.9992672 | -0.3645529 | -0.6229618 |
| stat_listings | 1618.5000 | 1738.02083 | 1581.000 | 743.000 | 3296.000 | 1026.5000 | 2056.000 | 2553.000 | 1029.5000 | 5.665690e+05 | 752.707756 | 0.9996201 | 0.6494982 | -0.7917900 |
| stat_month_inventory | 8.9500 | 9.19250 | 8.100 | 3.400 | 14.900 | 7.8000 | 10.950 | 11.500 | 3.1500 | 5.306889e+00 | 2.303669 | 0.9944444 | 0.0409753 | -0.1744475 |
Per quanto concerne le variabili quantitative, viene creato inizialmente una funzione ‘gini’per poter calcolare l’indice di eterogeneità di gini. Successivamente viene creata la funzione ’quantitative_statistics’ che calcola gli indici di posizione, variabilità e forma delle variabili sales, volume, median price, listings, month inventory. Vengono poi stampati i risultati a schermo. La variabile ‘sales’ mostra una variabilità molto alta, indicando che le vendite hanno fluttuazioni significative, presenta inoltre una asimmetria positiva. ‘volume’ presenta l’asimmetria più alta tra tutte le variabili, una deviazione standard elevata a indicare oscllizioni ampie del volume finanziario. ‘median_price’ presenta una lieve asimmetria negativa, che indica una leggera concentrazione verso prezzi più alti, e una varianza contenuta, a indicare prezzi relativamente stabili. ‘listings’ presenra un range ampio, a indicare una forte differenza tra valori minimi e massimi, una asimmetria positiva, a indicare la presenza di periodi con un numero elevato di annunci. ’months_inventory’mostra una distribuzione quasi perfettamente simmetrica e una curtosi leggermente negativa, indicando una distribuzione più piatta rispetto a una normale.
| Frequenza Assoluta | Frequenza Relativa | Frequenza Cumulata | Frequenza Cumulata Relativa | |
|---|---|---|---|---|
| Beaumont | 60 | 0.25 | 60 | 0.25 |
| Bryan-College Station | 60 | 0.25 | 120 | 0.50 |
| Tyler | 60 | 0.25 | 180 | 0.75 |
| Wichita Falls | 60 | 0.25 | 240 | 1.00 |
Per le variabili qualitative invece viene creata una distribuzione di frequenza, comapaiono le frequenze assolute, relative, cumulate e cumulate relative delle varie città. Permette di analizzare la composizione geografica del dataset. Le città mostrano una distribuzione uniforme, avendo lo stesso numero di osservazioni.
##Identificazione delle variabili con maggiore variabilità e simmetria
Si cercano le variabili con la più alta variabilità. Per fare questo si calcola il coefficiente di variazione per ciascuna variabile. Questo coefficiente permette confronti equi tra variabili con unità di misura differenti.
| Variabile | CV_percentuale | |
|---|---|---|
| sales.std | sales.std | 41.4 |
| volume.std | volume.std | 53.7 |
| median_price.std | median_price.std | 17.1 |
| listings.std | listings.std | 43.3 |
| months_inventory.std | months_inventory.std | 25.1 |
## [1] "La variabile con maggiore variabilità relativa è volume.std con CV = 53.7%"
Dall’analisi risulta che la variabile con la variabilità relativa più grande è ‘volume’, con un coefficiente di variazione pari a 53,7%.
Per calcolare la variabile con la distribuzione più assimetrica, viene calcolata con l’indice di asimmetria di Fisher.
| sales | volume | median_price | listings | months_inventory | |
|---|---|---|---|---|---|
| skewness | 0.718104 | 0.884742 | -0.3645529 | 0.6494982 | 0.0409753 |
## [1] "La distribuzione più asimmetrica è stat_volume con skewness = 0.885 (asimmetria positiva)"
La variabile ‘volume’ presenta la distribuzione più asimmetrica, con un valore dell’indice pari a 0.885, indicando una coda destra lunga (asimmetria positiva) verso valori eccezionalmente alti del volume finanziario delle transazioni. Essendo molto asimmetrica la media non è rappresentativa della tendenza centrale, perciò la mediana risulta più robusta come indicatore.
##Creazione di classi per una variabile quantitativa
Per creare le distribuzione di classi ho utilizzato la variabile ‘median price’, suddivisa in 5 classi di uguale frequenza utilizzando i quintili (0%, 20%, 40%, 60%, 80%, 100%). Questa verrà poi visualizzata in un grafico a barre e verrà calcola l’indice di eterogeneità di Gini, che indica la propensione di una variabile quantitativa ad assumere le sue diverse modalità.
| Classes | Absolute_frequencies | Relative_frequencies | Cumulative_frequencies | Cumulative_relative_frequencies |
|---|---|---|---|---|
| [7.38e+04,1.1e+05] | 49 | 0.2041667 | 49 | 0.2041667 |
| (1.1e+05,1.31e+05] | 48 | 0.2000000 | 97 | 0.4041667 |
| (1.31e+05,1.41e+05] | 47 | 0.1958333 | 144 | 0.6000000 |
| (1.41e+05,1.52e+05] | 48 | 0.2000000 | 192 | 0.8000000 |
| (1.52e+05,1.8e+05] | 48 | 0.2000000 | 240 | 1.0000000 |
## Indice di Gini per la distribuzione del prezzo mediano: 1.000
La prima classe presenta un intervallo che va dai 73800$ ai 110000\(, la seconda classe dai 110000\) ai 131000\(, la terza dai 131000\) ai 141000\(, la quarta dai 141000\) ai 152000\(, la quinta dai 152000\) ai 180000$. Il grafico a barre mostra una distribuzione uniforme tra le classi. L’indice di Gini è pari a 0,9999566, essendo un valore molto vicino a 1 pertanto indica che vi è massima eterogeneità nella distribuzione. Nessuna fascia di prezzo pertanto domina il mercato.
##Calcolo delle probabilità
Per calcolare la probabilità che, presa una riga a caso di questo dataset, essa riporti la città “Beaumont”, si utilizza definzione classica di probabilità:
## [1] "Prob. Beaumont = 25.00 %"
La probabilità di estrarre la città ’Beaumont’è del 25%.
Successivamente si vuole calcolare la probabilità di estrarre il mese di luglio, e il mese di dicembre del 2012.
## [1] "Prob. July = 8.33 %"
## [1] "Prob. December 2012 = 1.67 %"
Le due probabilità sono rispettivamente del 8,33% e del 1,67%. Entrambe sono state calcolate con la probabilità classica.
##Creazione di nuove variabili
Si vuole creare una nuova colonna che calcoli il prezzo medio degli immobili utilizzando le variabili disponibili. Per calcolarla si fa il rapporto tra il volume totale delle vendite e il numero di vendite, ossia il rapporto tra ‘volume’ e ‘sales’. ’volume’viene trasformato in milioni (di dollari).
| city | year | month | sales | volume | median_price | listings | months_inventory | data | mean_price |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Beaumont | 2010 | 1 | 83 | 14.162 | 163800 | 1533 | 9.5 | 2010-01-01 | 170626.5 |
| Beaumont | 2010 | 2 | 108 | 17.690 | 138200 | 1586 | 10.0 | 2010-02-01 | 163796.3 |
| Beaumont | 2010 | 3 | 182 | 28.701 | 122400 | 1689 | 10.6 | 2010-03-01 | 157697.8 |
| Beaumont | 2010 | 4 | 200 | 26.819 | 123200 | 1708 | 10.6 | 2010-04-01 | 134095.0 |
| Beaumont | 2010 | 5 | 202 | 28.833 | 123100 | 1771 | 10.9 | 2010-05-01 | 142737.6 |
| Beaumont | 2010 | 6 | 189 | 27.219 | 122800 | 1803 | 11.1 | 2010-06-01 | 144015.9 |
La colonna è stata creata con successo. Successivamente si vuole creare una colonna che misuri l’efficacia degli annunci di vendita. Questa viene calcolata facendo il rapporto tra il numero delle vendite effettuate e il numero degli annunci effettivi.
| city | year | month | sales | volume | median_price | listings | months_inventory | data | mean_price | advertisement_effectiveness |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Beaumont | 2010 | 1 | 83 | 14.162 | 163800 | 1533 | 9.5 | 2010-01-01 | 170626.5 | 0.0541422 |
| Beaumont | 2010 | 2 | 108 | 17.690 | 138200 | 1586 | 10.0 | 2010-02-01 | 163796.3 | 0.0680958 |
| Beaumont | 2010 | 3 | 182 | 28.701 | 122400 | 1689 | 10.6 | 2010-03-01 | 157697.8 | 0.1077561 |
| Beaumont | 2010 | 4 | 200 | 26.819 | 123200 | 1708 | 10.6 | 2010-04-01 | 134095.0 | 0.1170960 |
| Beaumont | 2010 | 5 | 202 | 28.833 | 123100 | 1771 | 10.9 | 2010-05-01 | 142737.6 | 0.1140599 |
| Beaumont | 2010 | 6 | 189 | 27.219 | 122800 | 1803 | 11.1 | 2010-06-01 | 144015.9 | 0.1048253 |
Se il valore è vicino a 1, allora gli annunci sono stati molto efficaci e quasi tutti gli annunci portano ad una vendita.
##Analisi condizionata
Si utilizza il pacchetto dplyr per effettuare analisi statistiche condizionate per città, anno e mese. Vengono generati dei summary (media, deviazione standard), e successivamente vengono rappresentati graficamente i risulati. Per prima viene fatta l’analisi condizionata per città e anno, della variabile ‘sales’, così da osservare l’andamento delle vendite nel periodo 2010-2014 per ciascuna città del Texas.
## `summarise()` has grouped output by 'city'. You can override using the
## `.groups` argument.
| city | year | mean_sales | sd_sales |
|---|---|---|---|
| Beaumont | 2010 | 156.1667 | 36.92457 |
| Beaumont | 2011 | 144.0000 | 22.65552 |
| Beaumont | 2012 | 171.9167 | 28.38840 |
| Beaumont | 2013 | 201.1667 | 37.73070 |
| Beaumont | 2014 | 213.6667 | 36.48993 |
| Bryan-College Station | 2010 | 167.5833 | 70.75368 |
| Bryan-College Station | 2011 | 167.4167 | 62.19246 |
| Bryan-College Station | 2012 | 196.7500 | 74.28217 |
| Bryan-College Station | 2013 | 237.8333 | 95.84726 |
| Bryan-College Station | 2014 | 260.2500 | 86.69185 |
| Tyler | 2010 | 227.5000 | 48.97959 |
| Tyler | 2011 | 238.8333 | 49.62007 |
| Tyler | 2012 | 263.5000 | 46.40239 |
| Tyler | 2013 | 287.4167 | 53.04965 |
| Tyler | 2014 | 331.5000 | 56.85308 |
| Wichita Falls | 2010 | 123.4167 | 26.61667 |
| Wichita Falls | 2011 | 106.2500 | 19.76280 |
| Wichita Falls | 2012 | 112.4167 | 14.24754 |
| Wichita Falls | 2013 | 121.2500 | 26.00393 |
| Wichita Falls | 2014 | 117.0000 | 21.09287 |
## Warning: Using `size` aesthetic for lines was deprecated in ggplot2 3.4.0.
## ℹ Please use `linewidth` instead.
## This warning is displayed once every 8 hours.
## Call `lifecycle::last_lifecycle_warnings()` to see where this warning was
## generated.
Dal grafico si può capire come quasi tutte le città abbiano aumentato le
vendite medie di immobili dal 2010 al 1014, eccetto la città di Wichita
Falls, dove invece le vendite medie sono diminuite. La città in cui
vengono effettuate più vendite è Tyler.
Successivamente si effettua l’analisi condizionata per città e mese, con l’obbiettivo di identificare pattern stagionali e andamenti ricorrenti nel mercato immobiliare texano. Questa analisi permette di identificare i mesi di picco per le vendite e pianificare strategie di marketing basate sui trend mensili.
## `summarise()` has grouped output by 'city'. You can override using the
## `.groups` argument.
| city | month | mean_sales | sd_sales |
|---|---|---|---|
| Beaumont | 1 | 121.6 | 31.245800 |
| Beaumont | 2 | 135.4 | 31.949961 |
| Beaumont | 3 | 171.0 | 14.866069 |
| Beaumont | 4 | 189.6 | 17.742604 |
| Beaumont | 5 | 206.8 | 42.611031 |
| Beaumont | 6 | 205.0 | 36.034706 |
| Beaumont | 7 | 185.4 | 22.930329 |
| Beaumont | 8 | 217.4 | 50.643855 |
| Beaumont | 9 | 174.0 | 46.888165 |
| Beaumont | 10 | 189.2 | 43.973856 |
| Beaumont | 11 | 158.6 | 22.799123 |
| Beaumont | 12 | 174.6 | 30.113120 |
| Bryan-College Station | 1 | 118.2 | 27.887273 |
| Bryan-College Station | 2 | 125.6 | 27.455418 |
| Bryan-College Station | 3 | 189.8 | 49.736305 |
| Bryan-College Station | 4 | 236.4 | 49.515654 |
| Bryan-College Station | 5 | 301.6 | 46.586479 |
| Bryan-College Station | 6 | 319.4 | 44.150878 |
| Bryan-College Station | 7 | 306.0 | 95.333625 |
| Bryan-College Station | 8 | 262.8 | 62.283224 |
| Bryan-College Station | 9 | 158.4 | 35.373719 |
| Bryan-College Station | 10 | 151.8 | 46.820935 |
| Bryan-College Station | 11 | 143.8 | 29.928248 |
| Bryan-College Station | 12 | 157.8 | 34.193567 |
| Tyler | 1 | 181.4 | 37.192741 |
| Tyler | 2 | 211.6 | 28.892906 |
| Tyler | 3 | 268.4 | 23.222834 |
| Tyler | 4 | 286.8 | 33.364652 |
| Tyler | 5 | 311.2 | 47.641369 |
| Tyler | 6 | 327.0 | 59.845635 |
| Tyler | 7 | 319.0 | 52.416600 |
| Tyler | 8 | 310.8 | 47.520522 |
| Tyler | 9 | 281.4 | 51.684621 |
| Tyler | 10 | 271.8 | 64.464719 |
| Tyler | 11 | 225.2 | 54.366350 |
| Tyler | 12 | 242.4 | 52.908411 |
| Wichita Falls | 1 | 88.4 | 10.430724 |
| Wichita Falls | 2 | 90.8 | 7.886698 |
| Wichita Falls | 3 | 128.6 | 23.564804 |
| Wichita Falls | 4 | 134.0 | 21.679483 |
| Wichita Falls | 5 | 135.8 | 23.134390 |
| Wichita Falls | 6 | 122.8 | 7.628892 |
| Wichita Falls | 7 | 132.6 | 19.073542 |
| Wichita Falls | 8 | 134.8 | 9.602083 |
| Wichita Falls | 9 | 115.6 | 14.876155 |
| Wichita Falls | 10 | 106.8 | 8.526430 |
| Wichita Falls | 11 | 99.8 | 10.848963 |
| Wichita Falls | 12 | 102.8 | 15.658863 |
Dal grafico si pùo capire come i mesi estivi siano quelli in cui vengono effettuate più vendite. I mesi in cui invece si registrano il minor numero di vendite sono gennaio e febbraio. La città Tyler registra vendite più elevate in tutti i mesi. Per la città di Wichita Falls la stagionalità risulta meno marcata e presenta un andamento relativamente piatto.
##Creazione di visualizzazioni con ggplot2
Si utilizza la libreria ggplot2 per creare delle visualizzazioni. Queste hanno vari obbiettivi: confrontare la distribuzione del prezzo mediano tra le città, confrontare il totale delle vendite per mese e città, confrontare l’andamento delle vendite in periodi storici differenti.
La prima visualizzazione creata è un boxplot per visualizzare la distribuzione del peso mediano tra le città. La ‘scatola’ di questo grafico mostra dove si concentra il 50% centrale dei prezzi, la linea orizontale dentro di essa mostra invece il prezzo mediano per ogni città.
Il grafico mostra come il prezzo mediano più alto si trovi nella città
di Bryan College Station.
Un’altro utilizzo del boxplot riguarda la visualizzazione della distribuzione delle vendite per città e anno. Questo grafico ha come obbiettivo il confronto dell’evoluzione temporale delle performance commerciali per ciascuna città.
Il grafico mostra come con il passare degli anni la performance
produttiva delle città cresca, eccezione fatta per Wichita Falls.
Per confrontare il totale delle vendite per mese e città si utilizza un grafico a barre sovrapposto. Permette di analizzare come variano le vendite in ogni città in base al mese.
Dal grafico si può osservare che i mesi in cui avvengono pi1u vendite siano quelli estivi. La maggior parte delle vendite avvengono nella città di Tyler.
Per confrontare l’andamento delle vendite in periodi storici differenti si utilizza un grafico a linee. Mostra l’evoluzione mensile dettagliata delle vendite dal 2010 al 2014 per ciascuna città.
Il grafico mette in luce un divario notevole nelle performance di
vendita tra le città. Tyler e Bryan-College Station guidano le vendite,
mostrando una forte crescita tra il 2010 e il 2014. Al contrario,
Beaumont e Wichita Falls registrano performance decisamente più basse e
piatte, indicando mercati stagnanti. Si possono notare anche trend
osservati nei grafici precedenti, come i picchi estivi e i minimi dei
periodi invernali.
##Conclusioni
Nel complesso, il mercato immobiliare texano analizzato si presenta eterogeneo ma in crescita, con dinamiche differenti a livello locale e una chiara stagionalità nelle vendite. Le città più forti trainano la media regionale, mentre alcune aree mostrano potenziali margini di miglioramento. Le variabili derivate offrono indicatori sintetici utili per valutare la redditività e l’efficacia delle strategie di marketing immobiliare, elementi fondamentali per la pianificazione futura di politiche commerciali o di investimento.